Bio-on e ed Hera insieme per produrre bioplastica sfruttando la CO2 presente nell’atmosfera. La multiutility emiliana, si legge in una nota congiunta, parteciperà con una quota del 10% – ma con un’opzione a salire fino al 49,9% – a Lux-on, la nuova società fondata da Bio-on e dedicata a mettere a punto la nuova tecnologia.

I laboratori ed il primo impianto del progetto Lux-on verranno costruiti entro il 2019 vicino allo stabilimento industriale di Bio-on Plants a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

La nuova tecnologia prevede di utilizzare anidride carbonica come ‘materia prima’ a costo zero in aggiunta a quelle già utilizzate da Bio-on: melassi di barbabietola e canna da zucchero, scarti di frutta e patate, fonti di carbonio in genere, glicerolo e olio di frittura esausto.

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