Solidarietà, diritti umani, relazioni industriali e impegno comune nella lotta ai cambiamenti climatici. Italia e Francia, a poche ore dal grave attentato di Strasburgo che, in modi diversi, ha toccato entrambi i Paesi, si riscoprono più uniti che mai, anche nel nome del genio Leonardo Da Vinci di cui, il 2 maggio 2019, ricorreranno i 500 anni dalla morte. Sono i temi affrontati nel corso del tradizionale gala dinner per gli auguri natalizi della CCI Camera di commercio Francia-Italia a Milano che si è tenuto all’acquario civico cittadino nella serata di giovedì 13 dicembre 2018.Denis Delespaul, presidente della camera di commercio italo francese a Milano.”Tra Italia e Francia siamo tra cugini – ha detto – nelle storie di famiglia ci sono sempre alti e bassi, diciamo che adesso viviamo uno dei momenti un po’ più bassi ma la storia, la nostra cultura, i nostri elementi in comuni sono talmente importanti che non posso immaginare che tra Francia e Italia si possa avere una crisi seria e profonda. Ci sono momenti difficili ma abbiamo tante cose in comune; ricordiamo che abbiamo 1.600 società francesi presenti in Italia e 1.500 società italiane presenti in francia, quindi questo è un elemento di cui dobbiamo essere sicuri. Queste società creano posti di lavoro e questo è molto importante. E poi ricordiamo: è vero che Leonardo Da Vinci è italiano, nessuno metterà mai in discussione la sua nazionalità però ha fatto belle cose anche in Francia e presto noi festeggeremo i 500 anni di Leonardo da Vinci e questo è un esempio di un italiano che ha fatto una grande opera in Francia. Un grande saluto a tutti i miei amici italiani”.

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