Ogni movimento corporeo, dal sollevare una mano al sorridere, implica un’interazione complessa fra il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spianale), i nervi e i muscoli. Una lesione o un malfunzionamento di uno qualsiasi di questi componenti può comportare un disturbo del movimento.

Possono svilupparsi diversi tipi di disturbi del movimento, a seconda della natura e della sede del danno o del malfunzionamento.

Alcuni disturbi del movimento, come il singhiozzo, sono temporanei e causano solitamente poco disagio. Altri, come il morbo di Parkinson, sono gravi e progressivi, agiscono sulla capacità di parlare, di usare le mani, di camminare e di mantenere l’equilibrio in posizione eretta.

Il Parkinson è una malattia abbastanza diffusa in quanto interessa circa 250mila pazienti nel nostro Paese (seconda malattia neurodegenerativa dopo l’Alzheimer). Nonostante ciò ci sono ancora molti luoghi comuni che ruotano attorno al Parkinson. Il primo fra tutti è quello relativo ai sintomi: si crede molto spesso che questa sia una malattia del tremore, ma non è del tutto così. Oltre a questo sintomo, il Parkinson provoca anche un rallentamento del movimento, così come disturbi del sonno, apatia, depressione. Sintomi che inizialmente sono lievi, tanto che il paziente può trarre notevoli benefici dai farmaci nei primi anni dall’esordio della patologia. Inoltre non è soltanto una malattia degli anziani: almeno il 10-15% dei pazienti parkinsoniani ha meno di 50 anni, e ci sono addirittura persone che non hanno compiuto i 40 anni.

Con noi in studio abbiamo il dottor Stefano Tassin, ricercatore e fisioterapista ed ideatore della neurostimolazione periferica non invasiva chiamata Automated Mechanical Peripheral Stimulation (brevemente “AMPS“) erogata dal dispositivo medico GONDOLA®, in grado di migliorare la gestione quotidiana dei pazienti, in quanto è in grado di ridurre i disturbi di movimento, il problema del freezing della marcia e migliorare l’equilibrio.

La terapia AMPS si basa su neuro stimolazioni di precise aree dei piedi attraverso impulsi meccanici controllati; queste stimolazioni consentono di migliorare il coordinamento motorio e attivano aree cerebrali coinvolte nella gestione del movimento, come è stato evidenziato in un studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica PlosOne.

La terapia richiede pochi minuti, i benefici sono in genere presenti subito dopo il trattamento e nella maggior parte dei pazienti permangono per un periodo da 2 a 4 giorni.

Grazie al miglioramento della velocità e della qualità di cammino, al recupero dell’equilibrio, e alla significativa riduzione del freezing della marcia e dei blocchi motori, i pazienti si muovono con maggiore sicurezza, vivono con maggiore indipendenza e hanno una vita più autonoma, potendo avere così maggiore partecipazione ad attività sociali e lavorative.

Questo migliora la qualità di vita del paziente ed aiuta i rapporti all’interno della famiglia.

 

Il dispositivo medico GONDOLA® è stato sviluppato da Gondola Medical Technologies SA, azienda svizzera specializzata nelle attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie nel campo della riabilitazione neurologica.

 

Per contatti:

Gondola Medical Technologies SA

www.gondola-parkinson.com

info@gondola.org

tel. 41 91 921 3838

 

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