E’ partita dal cantiere in piazza Tricolore a Milano la prima delle due “talpe” che realizzeranno le gallerie della nuova metropolitana M4 che attraverseranno il centro della città passando sotto gli edifici del centro. Le due nuove talpe che avanzeranno con una media compresa tra i 15 e i 20 metri al giorno ad una profondità di circa 25 metri, hanno un diametro di 9,15 metri, e sono quindi molto più grandi di quelle da 6,50 metri che hanno scavato la tratta Est e Ovest. La dimensione maggiore è dovuta al fatto che le stazioni della tratta “Centro” saranno ricavate, per motivi di spazio, tra le due gallerie con le due banchine che “sborderanno” nei tunnel. A dare il simbolico via alla terza ed ultima fase dei lavori sotterranei l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni, il presidente del Consorzio dei costruttori CMM4, Guido Mannella (Salini Impregilo) e l’amministratore delegato di MetroBlu scarl, Massimo Lodico (Astaldi). L’assessore Granelli ha spiegato che: “E’ un momento importante perché come sapete abbiamo già due talpe che stanno scavando da San Cristoforo e sono ormai alla stazione Segneri e quindi stanno venendo dalla periferia Ovest verso Solari, e da oggi, in anticipo di un mese rispetto al calendario che ci eravamo dati, è partita la prima della seconda coppie di ‘talpe’ che scaveranno tutta la parte centrale” ha dichiarato Granelli, spiegando che “da fine gennaio, quando partirà da questo cantiere anche la seconda ‘talpa’, avremo quattro ‘talpe’ che vanno contemporaneamente”. “Un’accellerazione importante – ha concluso l’assessore – perché vogliamo tenere fede al cronoprogramma per poter aprire nel gennaio 2021 la prima tratta da Linate a Forlanini, a fine 2022 da Dateo a San Babila e poi tutta la linea nell’estate 2023”.

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