Cinque giorni dedicati alla prevenzione e allo stile di vita. E’ questo il senso del progetto Street Health Tour che la Fondazione Ania ha portato anche a Milano. In un truck allestito accanto al nuovo palazzo della Regione Lombardia vari medici offrono screening gratuiti per diverse patologie, dalla tiroide al cuore, dalla vista alla neurologia. Tra loro il cardiologo Gaetano Pero.

“Le malattie cardiovascolari – ha detto il dottore ad askanews – sono la principale causa di morte della popolazione in generale, pertanto è importante anche nelle persone che pensano di star bene fare una diagnosi precoce”.

Il settore assicurativo, per sua stessa natura, sta puntando da tempo sulla prevenzione e il progetto Street Health Tour, giunto alla settima edizione, ha già raggiunto molte località italiane. E la Fondazione Ania, a fronte della grande affluenza riscontrata in ogni occasione, ha deciso di aumentare l’impegno sul tema della salute. Da parte loro i cittadini, anche a Milano, sembrano decisamente apprezzare.

“Trovo che sia una splendida iniziativa – ci ha detto una giovane donna – bisognerebbe farne moltissime, perché è importante per la prevenzione. Io ho fatto tutte le visite mediche che si potevano fare, come la tiroide, che non avevo mai fatto prima, la vista, che non facevo da tanto tempo”.

“Sebbene spesso non ci si controlli – ha aggiunto un ragazzo – sarebbe utile farlo, anche perché con i controlli si può agire in anticipo e si possono prevedere quelli che in futuro potrebbero diventare problemi peggiori”.

I dati già in possesso della Fondazione mostrano come la prevenzione non sia ancora entrata nell’abitudine degli italiani ma, in molti casi, basterebbe davvero poco per evitare malattie gravi e debilitanti.

“Oggi devo dire – ha aggiunto il dottor Pero – che tutte le persone che ho visto sono persone in salute che hanno, per adesso, un cuore normale. Però ci sono state persone con un profilo di rischio elevato, e quelle persone vanno sensibilizzate per fare in modo che possa essere fatta una diagnosi precoce di coronaropatia, quindi una riduzione del rischio di infarti successivi”.

E anche a Milano, dove comunque la sanità è uno dei vanti regionali, l’iniziativa di Fondazione Ania aggiunge qualcosa al quadro complessivo della gestione della salute pubblica.

“Oggi si fa poca prevenzione – ha concluso una signora che ha preso parte allo screening – io penso anche perché la prevenzione costa: per il privato cittadino la prevenzione è a pagamento, non è gratuita. Per questo è un’occasione da non perdere, io ho visto questo appuntamento e ne ho approfittato appena ho potuto”.

 

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