Cane Corso e Centro recupero ricci ‘La Ninna’

In questa puntata di Cani, Gatti & Compagnia insieme alla conduttrice Natalie Baronio abbiamo conosciuto Maurizio Marziali dell’allevamento Casa Marziali di Fano ed il Dott. Massimo Vacchetta del centro recupero ricci “La Ninna” di Cuneo.

Con Maurizio Marziali parleremo del modo in cui viene allevato il cane corso, il molosso italico che ha origini talmente remote che, né la storia, né le ricerche osteologiche, né l’archeologia, riescono ancora a dare certezze univoche.

Innanzi tutto, dobbiamo precisare che, quando parliamo di cane corso, stiamo parlando anche di mastino napoletano, poiché, di questo almeno vi è certezza, la base genetica è la medesima ( il mastino napoletano risulta essere una razza “inventata”, come del resto anche il moderno cane corso “imboxerato”, entrambi discendenti dal molosso italico.

La filosofia allevatoriale dell’allevamento Casa Marziali si basa sul concetto di “cane utile” e di “allevamento etico”. Tantissimi cani corso dell’allevamento discendono da soggetti reperiti nel mondo degli utilizzatori, provenienti da una spontanea selezione utilitaristica e di conseguenza portatori di quelle caratteristiche essenziali nell’ambiente agro-pastorale: vivono la loro esistenza liberi in grandi spazi recintati, (circa 1 ettaro di terreno) in un contesto agreste, assai similare al loro ambiente “naturale”, dove vivono in gruppi con delle gerarchie sociali interne, e possono correre liberi e nutrirsi di erbe spontanee, assecondando la loro natura.

Nell’allevarli quindi, non ci discostiamo molto dalla metodologia degli utilizzatori che da sempre detengono questi cani, sebbene abbiamo integrato tali i metodi con la programmazione degli accoppiamenti e il monitoraggio di eventuali patologie, nonché con un’etica di fondo. Particolare importanza riveste la presenza in allevamento anche di quei soggetti anziani o ritenuti non idonei alla riproduzione, che comunque danno il loro importante contribuito al mantenimento di un sistema sociale interno al gruppo e supportano, con la loro esperienza e la loro stabilità emotiva, lo sviluppo caratteriale dei cuccioli, che fin da piccoli imparano cosi a rapportarsi con altri cani, la lingua dei loro simili, e l’interazione in un contesto gerarchico di branco.

I test caratteriali sui nostri cani si svolgono nel quotidiano, osservando la loro interazione nel gruppo dove vivono, il loro comportamento con i cuccioli, la propensione ad accettare gli ospiti che giungono accompagnati da noi e la loro territorialità nei confronti di estranei che si avvicinano senza essere stati prima presentati da noi, non ultimi i test fatti per la pet therapy, che hanno dato risultati al di sopra delle nostre stesse aspettative (che erano molte già di suo) in particolare con i pastori abruzzesi e i cani corso.

La peculiarità della metodologia allevatoriale si basa in particolare sulla selezione di cibi genuini quali farine impastate, carne cruda proveniente da macellazioni controllate a livello sanitario, uova, pane secco, pasta, riso, latticini, il tutto abbinato a mangime secco delle migliori marche e non ultima, particolare importanza riveste nella loro salute, l’apporto fornito dalle erbe spontanee di cui si nutrono nel terreno dove i nostri cani vivono.

Con il Dott. Massimo Vacchetta del centro recupero ricci “La Ninna” scopriremo il significato di soccorre un animale in difficoltà. Scopriremo che tante persone che chiamano i soccorsi quando trovano un riccio in difficoltà non sono pronti a fare un passo in più, cioè di portarli ad un centro o da un veterinario nel caso in cui non si riesca a far intervenire prontamente le istituzioni per svariati motivi.

Capiremo che quando si amano gli animali, allo stesso modo in cui si vuole bene alle persone, bisogna pur fare qualcosa per dar loro una mano. Visto che è perfettamente inutile soccorrere un animale per poi perdere tempo tenendolo a casa senza fare nulla.

Spesso i ricci come tanti animali selvatici, quando escono allo scoperto, significa che sono in grave difficoltà. Molte volte anteponiamo le nostre esigenze a quelle degli altri, ma questo non e’ amore, non e’ altruismo. Quindi intervenite subito, portare prontamente un animale ferito o ammalato ad un centro di recupero senza esitare o temporeggiare, sarebbe senz’altro la cosa più giusta, e nobile.

 

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