Cremona Le domande accolte dal Comune sono 456 per soli 30 alloggi disponibili, sommando sia il patrimonio municipale che dell’Aler: in teoria per dare una casa a chi non può permettersi di pagare un affitto a un privato ci vorranno 15 anni. Il Comune e la Regione stanno aumentando gli sforzi e cambiando anche le regole per agevolare le assegnazioni, tuttavia la precarietà resta ed è diffusa. Basti pensare con quanti euro vive una famiglia composta da una mamma con due figli: 370 euro per il Reddito d’inclusione erogato dal Comune, una donazione settimanale da una cooperativa per poter fare la spesa da 70 euro la settimana e lo scuolabus a carico della famiglia. L’appartamento del Comune sarà dato, con un canone sociale da 100 euro al mese. In più, per chi non ha il lavoro, il Comune ha attivato il servizio civile, che equivale a uno stage, con 340 euro al mese. In tutto, 800 al mese, e si tratta di una famiglia che si trova all’incirca al numero 200 della graduatoria. Ancora non sono stati sistemati gli alloggi di San Felice, ricorda l’assessore Andrea Virgilio, che nell’ultima riunione di giunta ha comunicato che sarà pubblicato un nuovo bando per i cambi d’alloggio: un centinaio, per introdurre criteri oggettivi, viste le numerose richieste di anziani e disabili che vogliono avvicinarsi ai familiari o che si trovano a disagio o in situazioni conflittuali da tempo. Nessuno rimane senza casa, chiarisce Virgilio, a meno che non abbia deciso di opporsi al Comune. La prossima amministrazione potrà già quest’anno assegnare alloggi recuperati in via Giuseppina e in largo Pagliari. La Regione ha deciso di spostare risorse sul mercato privato e i Comuni subiscono tagli dallo Stato: a Cremona manca un milione e 400mila euro, e il governo ha indicato la possibilità di aumentare le imposte locali. L’assessore riconosce una soluzione non c’è, neppure con il reddito di cittadinanza, e non ci sarebbe neanche se tutti gli alloggi comunali, un migliaio, fossero disponibili, perché le richieste sono molte di più.

 

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata