Severa reprimenda e aspro richiamo dai presidenti delle Province di Cremona e di Parma, Davide Viola e Diego Rossi, al sindaco di San Daniele Po Davide Persico, reo di aver sostenuto che le due istituzioni non riescono a dialogare coordinandosi. In realtà “dialogano da sempre, anzi collaborano”, affermano Viola e Rossi in un comunicato congiunto. L’oggetto del contendere è la viabilità del ponte Giuseppe Verdi di San Daniele Po, in uno scontro che continua anche oggi a sprizzare scintille. Da mesi, sin da quando sono terminati i lavori per il restauro del ponte, la viabilità è duplice: sulla parte cremonese si procede ai 30 all’ora, mentre sul lato parmigiano il limite non c’è. In più, un autovelox, collocato poco prima di Natale, costringe gli autisti a rispettare il limite. Il risultato, ieri in particolare, è stato un ingorgo spaventoso: 4 chilometri di coda, al punto che è intervenuta la polizia stradale, e poi anche i carabinieri, per far passare le auto e smaltire il traffico. Il Comune ha dovuto mandare un vigile e il sindaco ha protestato contro le Province che non intervengono. I pendolari che lavorano in provincia di Parma sono costretti a 50 o 60 minuti di coda per fare due chilometri. I cremonesi imbottigliati in colonna inoltre vedono sfrecciare i parmensi che arrivano sull’altro senso di marcia senza autovelox. Solo i cremonesi però subiscono molte, e diverse patenti sono state ritirate. Le versioni delle due Province e del Comune, però, sono discordanti. Viola e Rossi affermano che è stato il sindaco a volere l’autovelox, mentre Persico mostra la lettera del 6 settembre a Provincia, Questura e Prefettura, nella quale chiede provvedimenti, ma non l’autovelox, che è stato collocato su indicazione della Prefettura. E poi la riunione fra i tecnici è stata tenuta stamattina, non ieri come dicono Rossi e Viola. La decisione è di attivare un semaforo intelligente, che non diventi rosso prima che la coda sia smaltita. Il sindaco di San Daniele puntualizza, ma alla fine è soddisfatto: finalmente qualcosa sta cambiando in meglio.

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