Vigili come i gilet gialli, oggi, a Milano – ma con molta compostezza – durante una cerimonia di commemorazione per il collega Nicolò Savarino, l’agente di Polizia Locale ucciso il 12 febbraio del 2012 travolto da un Suv con a bordo due nomadi, poi arrestati e al centro di una vicenda processuale che ha suscitato polemiche. “Abbiamo fatto tre passi indietro quando ha preso la parola il sindaco – ha detto Daniele Vincini, segretario del Sulpm, il sindacato più rappresentativo tra gli agenti milanesi – per dimostrare la distanza che c’è tra noi e questa amministrazione, che invece di dialogare ha innalzato un muro”. Sentiamolo.

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