Laboratorio Salute: vivere bene senza rinunciare alla socialità

Durante questa puntata di Laboratorio Salute, in studio con la giornalista Micol Baronio abbiamo conosciuto Paolo Soffientini, ricercatore Ifom (Istituto FIRC di oncologia molecolare), musicista con la passione per la divulgazione scientifica, ci racconterà in che modo è possibile vivere bene senza rinunciare alla socialità, ai piaceri della vita, e senza cadere nella nevrosi tipo ortoressia, ossessione per il cibo.

Scopriremo come conciliare i principi di una vita che vorremmo felice e tranquilla con i ritmi attuali, che ci costringono a un tour de force fatto di spuntini veloci consumati in piedi, stress al lavoro, bombardamento da social media? Diamo a ogni attività umana il giusto peso e scopriamo la cosiddetta dieta di compensazione, che neutralizza ogni stravizio con un comportamento virtuoso.

Bene abbandonare le sigarette, ma siccome l’effetto del fumo è moltiplicato da alcol e inerzia fisica, è il mix che a maggior ragione deve preoccupare. Il rischio di ammalarsi al polmone legato al fumo, del resto, diminuisce assumendo frutta e verdura quotidianamente, dunque approfittiamo delle risorse della terra. La dieta sia variata, contribuisce a proteggere l’apparato digerente. Pochi sanno che musica, danza, yoga, meditazione e aromaterapia hanno effetti positivi sulla qualità del sonno, sul livello di stress, aiutano a prevenire il burnout.

E quando non si può fare a meno di peccare, dal punto di vista alimentare, il ricercatore propone una dieta di compensazione, il contraltare alle tentazioni. Una rinuncia, qualche giorno di sacrifici, riducendo ad esempio grassi saturi e conservanti, sale e zuccheri lavorati. Ma è bene compensare anche con condotte esuberanti, giochi all’aria aperta, trucchi che aiutano a riequilibrare e smaltire. Se ci concediamo il piacere di una grigliata di carne, amen… ma facciamo seguire un periodo vegetariano: le due cose insieme si riveleranno una scelta intelligente.

Ha fatto inoltre una ricerca sul cancro, dove indica i comportamenti per debellare o quantomeno ridurre l’incidenza dei tumori attraverso gli stili di vita.

Il Dottor Soffientini insieme a Giuseppe Nucera hanno realizzato un breve documentario dal nome ‘La Scienza in Pentagramma’ che mostra come la ricerca scientifica e la produzione musicale possano comunicare in modo assolutamente proficuo all’interno della comunicazione della scienza.

Due sfere del sapere umano, musica e scienza, dalla cui interazione nascono interessanti e diverse strategie comunicative per svariati ambiti scientifici. All’interno di questi percorsi di comunicazione, la musica ricopre sempre un ruolo centrale, mai limitabile a mero accompagnamento o abbellimento musicale.

Il suono, gli strumenti utilizzati e le melodie composte sono risorse centrali e indispensabili nel paradigma comunicativo, la cui scrittura parte proprio dalle conoscenze e dalle informazioni scientifiche che si vogliono diffondere.

In questo excursus vengono presi in considerazione tre progetti italiani, apprezzabili tanto per gli aspetti musicali e della performance live, quanto per il valore e la validità scientifica della comunicazione. Prote_IN Music, E-Mago e Botanica, vedono una stretta collaborazione tra scienziati e musicisti lungo tutta la strutturazione dell’esperienza comunicativa per la diffusione del messaggio scientifico all’interno di spettacoli che sono allo stesso tempo divulgativi e musicali. Tre esperienze concrete di scienza tradotta in musica in cui il pubblico partecipa a uno spettacolo musicale e contemporaneamente è il destinatario di una conoscenza scientifica veicolata attraverso le note.

In questo documentario di Giuseppe Nucera, Paolo Soffientini spiega il il backstage e il significato di Prote_IN Music:  http://www.rivistamicron.it/temi/la-scienza-in-pentagramma/

 

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