Il Libro del Mondo si sofferma sulla situazione in America Latina. In particolare il focus va al Venezuela, dove si sta consumando una profonda crisi sociale e politica e dove l’autoproclamato presidente Juan Guaidò ruba consensi e riconoscimenti ufficiali alle potenze internazionali che vogliono rovesciare il governo di Maduro, ritenuto responsabile della situazione in cui versa il Paese.

Su un altro fronte il Brasile vede inaugurato il mandato del nuovo presidente Jair Bolsonaro con gravi decisioni prese sulla testa delle popolazioni indigene: la demarcazione delle loro terre infatti non è più affidata al Funai ma al Ministero dell’Agricoltura, che appoggerà le istanze dei fazendeiros, pronti a mettere le mani sulla foresta e la terra indigena per i loro affari.

Questo avrà enormi ripercussioni da un lato sulla sopravvivenza delle stesse popolazioni indigene, dall’altro aprirà la strada al furto della terra e della foresta con gravi conseguenze sull’ambiente.

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