L’ONU agisca contro sfollamenti e furti di terra

L’accaparramento di terra e gli sfollamenti interessando un’area di 200 milioni di ettari – quasi sei volte l’area della Germania. Mentre i contadini e le popolazioni indigene vengono cacciate, i loro governi intascano lauti profitti. L’ONU deve fermare questi abusi e violazioni dei diritti umani.

LetteraCA: Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e 193 membri dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite

Chiediamo all’ONU un “patto contro le cause di fuga coatta”, per proteggere il diritto di ogni individuo ad abitare in sicurezza, e di vivere senza minacce.

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Esperti come il professor Saskia Sassen parlano di 200 milioni di ettari di terra in tutto il mondo dove avvengono accaparramenti e sfollamenti. Su questa vasta area – 6 volte più grande della Germania – vivono agricoltori e comunità indigene. Quando l’ONU discute sulla migrazione, non tiene conto delle cause di fuga dai propri territori come il furto di terra – landgrabbing – e gli sfollamenti forzati che ne derivano.

Il landgrabbing viola i diritti umani

Il landgrabbing, secondo l’Agenzia Federale per l’Educazione Civica tedesca viola i diritti umani. Uno dei tanti esempi è la Cambogia. Con il sostegno di gruppi militari popolazioni locai sono state sfollate da una superficie di 100.000 ettari, per fare spazio a piantagioni estensive di canna da zucchero. Un caso isolato? Certamente no.

Le multinazionali sono ovunque interessate a sfruttare la terra straniera. Secondo il Primo Rapporto pubblicato a metà del 2018 “I padroni della Terra. Il land grabbing.” a cura di FOCSIV in collaborazione con Coldiretti , l’accaparramento di terre fertili, è aumentato, pregiudicando le comunità rurali. I resposnsabili  sono governi, gruppi di potere,  aziende multinazionali, società finanziarie ed immobiliari internazionali che in questi anni hanno acquistato o affittato nel mondo 88 milioni di ettari di terre equivalenti a 8 volte il Portogallo o tre volte l’Ecuador.

L’ONU deve affrontare questi abusi, condannare e prendere provvedimenti per proteggere i diritti delle popolazioni locali più vulnerabili. Tutti i governi che abusano del loro potere, sfruttano le risorse del loro paese favorendo gruppi di potere esclusivi, fomentano il landgrabbing e lo sfollamento delle popolazioni locali dalle loro terre e devono essere sanzionati.

Unisciti a questa petizione alle Nazioni Unite.

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