Brescia Ha un filo diretto anche a Brescia la maxi operazione effettuata su scala nazionale antiterrorismo effettuata dai carabinieri del Ros di Brescia, Palermo Trapani e Caltanissetta. Tra gli arrestati c’è anche un ventisettenne tunisino, ora in carcere a Canton Mombello, da poco residente a Ome, sempre in provincia di Brescia, dopo anni vissuti a Palermo. Gli inquirenti contestano all’uomo un episodio di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: avrebbe aiutato una giovane a trasferirsi in Inghilterra acquistando per lei biglietti aerei. L’operazione denominata “Abiad” ha permesso di individuare 15 persone ritenute tutte a vario titolo responsabili di istigazione a commettere più delitti in materia di terrorismo, associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A loro vengono anche contestati numerosi episodi di ingresso illegale di migranti clandestini e contrabbando di tabacchi lavorati esteri, oltre che di esercizio abusivo di attività di intermediazione finanziaria, reati questi aggravati poiché commessi avvalendosi del contributo di un gruppo criminale organizzato impegnato in attività delinquenziali in più di uno Stato. Il sodalizio criminale era prevalentemente formato da cittadini tunisini che operavano in patria e in Italia e consentiva ai soggetti incriminati di avere ingenti guadagni e di curare anche l’espatrio dalla Tunisia di soggetti ricercati dalle autorità locali e forze di polizia. Uno degli indagati inoltre era figura di spicco dell’organizzazione poiché gestiva mansioni direttive del sodalizio e a custodirne la “cassa comune”, gestiva, mediante lo strumento informatico, una intensa attività d’istigazione e di apologia del terrorismo di matrice islamista, inserendosi nel network globale della propaganda e promuovendo gli efferati messaggi dell’organizzazione terroristica “DAESH”. Era lui che attraverso i social network promuoveva e diffondeva la condivisione di documenti e di materiale video-fotografico volti al proselitismo e alla promozione dello Stato Islamico “DAESH”.

 

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