Cremona Dopo una decina di anni dalla prima segnalazione, il piano dei lavori per la bonifica dell’amianto riscontrato in via Bissolati, angolo via delle Foppe, è già stato presentato all’Ats. La proprietà è di un’agenzia immobiliare, in grado di intervenire, tanto dopo le pressioni della sezione cremonese dell’Osservatorio nazionale amianto sul Comune, il cui ufficio ambiente si è interessato direttamente alla vicenda. Alcuni residenti hanno manifestato notevole preoccupazione, dal momento che il tetto dell’edificio interno, dove si trovano le lastre di eternit, non è visibile ai passanti, bensì soltanto da chi abita ai piani superiori. E si tratta di eternit in vistoso stato di disfacimento. Il presidente nazionale dell’Ona onlus, il 27 novembre a Milano, è intervenuto sul rischio di mesotelioma in Lombardia, che dai dati epidemiologici risulta in crescita, nel periodo fra il 2000 e il 2015. In provincia di Cremona i casi sono stati 171, di più che nei territori di Lecco, Mantova, Lodi, Sondrio e Valcamonica. Non sono censite altre malattie asbesto-correlate. La lunga incubazione della malattia mortale, contratta anche decenni prima, fa sì che l’allerta sia più alta oggi che nel secolo scorso. Ancora, in provincia la presenza di amianto è elevata: 126.019 metri cubi. Le segnalazioni nelle ultime settimane sono quindi aumentate, come riferisce Ivano Bonoldi dell’Ona onlus, ma in via San Sebastiano, in un sito di proprietà parrocchiale vicino alla direzione generale dell’Ats, è stata concessa una proroga. Anche l’istituto Einaudi, in via Manzoni, verrà liberato dall’amianto, come disposto dall’ente Provincia con incarico alla ditta Cr.e.a. A Grumello è intervenuto il sindaco Fabio Scio, dopo un incontro con Ivano Bonoldi, per la messa in sicurezza di un tetto al civico 4 di via Carducci, già censito dall’Ats. Un’altra segnalazione riguarda un edificio di Pizzighettone, di proprietà parrocchiale, vicino alla sede delle Acli. Ancora nessuna novità, invece, in via Brenti 2 e via Sammachini 16, trasversali di via Giuseppina, dopo le segnalazioni dell’anno scorso di verosimile presenza di amianto

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