Una lettera consegnata all’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona, e rivolta al sindaco, chiede che venga riconosciuto un pubblico encomio al cittadino Gino Ruggeri, che con coraggio e determinazione ha portato avanti una battaglia legale a beneficio di tutta la comunità cremonese sostituendosi all’amministrazione comunale nella vicenda processuale dell’inquinamento della raffineria Tamoil.   Una battaglia portata avanti al fianco dei radicali cremonesi e durata anni, che ha portato ad accertare il disastro ambientale avvenuto sul territorio e a riconoscere un risarcimento per il Comune di Cremona, e che non sarebbe stata possibile senza la costituzione di Gino Ruggeri a parte civile nel processo contro il colosso libico.

Grazie all’iniziativa di Gino Ruggeri al Comune è arrivato un milione di euro di provvisionale, da utilizzare per il bene della comunità. Una battaglia vinta per cui ora è necessario riconoscere pubblicamente i meriti

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