Cremona Qualcuno, passando dal cantiere dell’Aler in via Fratelli Bandiera, nel quartiere Sabbie, ha ritenuto che non ci fosse posto migliore dove lanciare un’affettatrice rotta. Altri hanno buttato delle cassette della frutta, altri ancora hanno fatto a pezzi una bicicletta, lanciando prima una ruota, poco più in là il cestino di ferro e poi un pezzo del telaio, ma si vedono anche il tappo del dopobarba, oltre a sacchetti di plastica e di carta, oltre a bottiglie a profusione. Al posto dei lavori di recupero, dunque, si sta formando una discarica abusiva. Il cantiere era stato annunciato dai dirigenti dell’Aler di Brescia, Cremona e Mantova in conferenza stampa più di due anni fa, il 20 gennaio del 2017, poi non è più partito. Di pazienza però ne occorre ancora: si sta ancora completando la gara di affidamento dei lavori, dal costo di tre milioni. La richiesta di alloggi è molto elevata: il Comune, nel bando di ottobre, ha accolto 450 domande, con appena 30 appartamenti disponibili, sia propri che dell’Aler. Altre abitazioni vengono recuperate dall’amministrazione a San Felice e in diverse vie cittadine, sicché la prossima amministrazione potrà assegnare gli alloggi che saranno resi abitabili in via Giuseppina e in largo Pagliari. Intanto i 18 appartamenti di via Fratelli Bandiera si fanno desiderare, fino a divenire argomento di interrogazioni in consiglio comunale, firmate da Luca Burgazzi e Santo Canale, e di una lettera del consigliere regionale Matteo Piloni, che ha pregato il Pirellone di accelerare la procedura. Da parte propria la Regione ha destinato più di 10 milioni tre anni fa per le ristrutturazioni a Brescia, Cremona e Mantova, dove c’erano in tutto ben 600 alloggi sfitti da recuperare. Ne sono stati resi abitabili 240 su 600. Alle Sabbie però sono stati eseguiti solo la manutenzione straordinaria e l’adeguamento degli impianti di riscaldamento. Dai muri cadono pezzi d’intonaco, mentre sul lato di via Bergamo in particolare i balconi appaiono coperti di muffa e umidi al punto da sgretolarsi, mentre le erbacce salgono. Sono state segnalate nutrie, topi e piccioni negli appartamenti. La recinzione è stata messa dal comune più di un anno fa, per la sicurezza dei passanti.

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