La lenta marcia delle tartarughe giganti verso la salvezza della specie con un programma del governo ecuadoriano. Nell’isola di Santa Fe sono stati liberati 155 esemplari giovani di Chelonoidis hoodensis, una specie molto simile a quella estinta nelle Galàpagos 150 anni fa, per ripolare l’isola.

Le tartarughe sono dotate di un microchip che permetterà di seguire gli spostamenti degli animali e quindi di monitorare il loro stato di salute. Gli esemplari liberati hanno tra i 10 e i 12 anni, quindi gli esperti sperano che inizino a riprodursi tra 5-7 anni.

Le Tartarughe giganti liberate oggi vanno ad aggiungersi a quelle già rilasciate negli scorsi anni, sempre nell’ambito dello stesso ambizioso programma che punta a un ritorno nel loro habitat di questi animali, importantissimi per salvaguardare il fragile ecosistema delle Galàpagos.

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