PIANENGO (Cremona) Un giro di telefonate e messaggi email dopo l’ennesima autorizzazione del settore ambiente della Provincia, questa volta per la concessione di derivazione d’acqua del fiume Serio allo scopo di nutrire la futuribile centrale idroelettrica, ed ecco che i volontari del comitato spontaneo Salviamo la riserva naturale Palata del Menasciutto organizzano un sit-in davanti al municipio. L’occasione dell’azione di protesta è una riunione di maggioranza dedicata proprio alla riserva naturale: il centrosinistra guidato dal sindaco Ivan Cernuschi discute, alcuni consiglieri comunali manifestano perplessità se non contrarietà.

Il sindaco per il momento non si sbilancia. Ivan Cernuschi sottolinea che i lavori non inizieranno nel giro di pochi giorni: ancora manca il progetto esecutivo, sul quale potranno essere svolti gli opportuni approfondimenti. Inoltre il sindaco fa notare che l’accordo di programma tra Comuni confinanti con la riserva naturale e la società Iniziative Bresciane, è stato votato all’unanimità. In Provincia, inoltre, c’è stata l’approvazione di molti enti e l’iter autorizzativo comunque non dipenderà da Pianengo, semmai in maggior misura da Ricengo. Il comitato non si dà per vinto.

Romano Sacchi, del comitato spontaneo, nota che l’accordo di programma firmato dai Comuni si fonda sul Piano territoriale del Parco del Serio, Piano che dichiara che all’interno delle riserve non si può costruire nulla. Eppure l’accordo di programma, che consentirebbe ai Comuni di far partire i lavori in futuro, non nomina nemmeno la riserva naturale. Un giro di parole, insomma, per aggirare le regole che vigono all’interno della Palata del Menasciutto.

 

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