Il Wwf ha annunciato ricorso contro l’autorizzazione della giunta lombarda alla cattura di 19mila ‘richiami vivi’, cioe’ di uccelli usati per attirarne altri da parte dei cacciatori. Proprio sul loro uso, recentemente, l’Unione europea aveva praticamente detto no, aprendo una procedura d’infrazione contro l’Italia. Per il Wwf, quella dei richiami vivi ”e’ una pratica futile e cruenta: i piccoli uccelli migratori vengono catturati con reti e altri strumenti di vera tortura e poi costretti in gabbie minuscole, tenuti al buio per mesi per migliorarne il canto, tra ferite, pessimo stato del piumaggio e grave stress psicofisico”.

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