Per oltre 10 anni è stato un cantiere per il deposito di materiale terroso estratto per la realizzazione della metropolitana leggera di Brescia. Ora quest’area di via Gatti di 35 mila metri quadrati verrà utilizzata come base per l’atterraggio e il pescaggio dell’acqua in una sorta di piscina che verrà realizzata scavando una buca e riempita all’occorrenza attraverso una manichetta in grado procurare l’acqua necessaria a in pochi minuti.  Non solo funzionalità antincendio per questa area, che andrà a soddisfare anche altre necessità del quartiere e della città. Un’area che potrebbe venire utilizzata anche per eventuali tendopoli in caso di calamita naturali come i terremoti. Possono momentaneamente tirare un sospiro di sollievo i senzatetto che hanno occupato le casette degli operai che hanno realizzato la metropolitana, sul lato ovest del cantiere. Il sindaco a microfoni spenti, ha assicurato che anche per loro si dovrà arrivare ad una soluzione che, per adesso, non sembra essere imminente.

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