Se ne è parlato ieri in consiglio comunale, e l’autovelox di via Persico resta dov’è. Il Comune , nella risposta dell’assessore Barbara Manfredini, punta alla prevenzione e alla sicurezza e decide che l’apparecchio no  si sposta,  forte del decreto prefettizio che decise il posizionamento tra i due centri abitati , quartiere Maristella e Località Case nuove, dove vige il limite dei 50 km/h. Ma  il comune assicura opportuna informazione e la possibilità di rateizzare le multe oltre che il posizionamento di lanterne ottiche per segnalare l’occhio elettronico. Tutte pseudo soluzioni, secondo il comitato spontaneo Sposta l’autovelox, che , dopo la riunione di ieri sera e la costituzione formale, ora passa all’attacco per vie legali, e venerdì presenterà un ricorso al Tar. Sotto accusa proprio il luogo di posizionamento, diverso da quello per cui era stato evidenziato il problema dell’alta velocità, cioè il quartiere Maristella. Il Comitato , che aveva ben accolto il tentativo di mediazione del Comune, ora rimprovera all’amministrazione la chiusura sulla partita. Addirittura, tutto da dimostrare, all’origine della collocazione dell’autovelox nel punto dove attualmente si trova potrebbe esserci un semplice errore: l’acquisto dell’apparecchio sbagliato.

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