Brescia. Sarà sempre più difficile entrare in metropolitana a  Brescia senza pagare il biglietto. È stato installato il primo varco elettronico e in arrivo c’è ne sono altri. C’è chi entra e timbra il biglietto, o almeno avvicina l’abbonamento magnetico alla macchinetta, c’è invece chi scende nelle stazioni facendo finta di niente. La metropolitana leggera di Brescia è stata concepita e realizzata secondo i canoni più moderni e secondo una concezione dell’utilizzo del mezzo tipicamente nord europea. Di qui la decisione di non dotare di tornelli  le entrate delle stazioni, ma di delimitare con una linea rossa in prossimità degli obliteratori l’area di accesso in modo da ricordare all’utente di timbrare. Una scelta che si basa sul senso civico e sull’onesta del cliente. I controlli non mancano, eseguiti da un una quarantina di controllori che ora verrano aiutati anche da un occhi elettronico. È stato installato settimana scorsa infatti, nella stazione Fs, un varco elettronico in grado di registrare l’immagine di chi vi passa sotto senza aver obliterato il biglietto. Una sorpresa per molti utenti. Il varco elettronico per ora è ancora in una fase sperimentale e da solo non è certo in grado di comminare delle multe. Il suo compito è quello di segnalare un eventuale flusso di furbetti, chiedendo così l’intervento dei controllori in carne ed ossa. Uno strumento la cui utilità viene comunque riconosciuta dagli utenti della metro.

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