Un ulteriore indizio và ad aggiungersi alle indagini degli inquirenti sulla morte di  Federica Giacomini, l’ex attrice hard il cui corpo è stato scoperto nel lago di Garda, a Castelletto di Brenzone.  Sarebbero infattti state trovate alcune tracce ematiche nella casa di Franco Mossoni. L’uomo originario di Brescia ed ex-convivente della Giacomini, è indagato per la morte della donna. Secondo gli inquirenti, dunque, la donna potrebbe essere stata uccisa nella casa di Corrubbio di Negarine a San Pietro in Cariano, dove viveva con Mossoni, oggi ricoverato all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, dopo la richiesta d’arresto della Procura di Vicenza. Se le analisi accerteranno che il sangue appartiene alla vittima, sarebbe un ulteriore indizio che la casa sia stato il luogo dell’omicidio.

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