Cremona prende la strada dello spegnimento dell’inceneritore muovendo i primi passi. Al Pirellone il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini hanno incontrato, a Milano, l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Terzie ed hanno fissato per settembre un momento di confronto  tra Regione, Comune, Provincia, Arpa e ASL per una valutazione tecnica dell’impianto di via San Rocco e in vista dell’eventuale dismissione. La riconferma, dopo le promesse elettorali,  della volontà dell’amministrazione di arrivare ad un graduale spegnimento del termovalorizzatore, non distoglie l’occhio vigile dei consiglieri del Movimento 5 stelle, che con un interrogazione a risposta scritta stimolano gli amministratori a fare chiarezza sulle attuali dinamiche di smaltimento dei rifiuti e reale conferimento in inceneritore e chiedono  una data certa per lo spegnimento. La preoccupazione per molti cremonesi è infatti che i rifiuti differenziati vengano alla fine  bruciati nell’impianto di via San Rocco.  Il cammino a tappe della giunta è contemplato anche dagli studi deli esperti interpellati dagli attivisti pentastellati, che ricordano come la differenziata e la tariffazione puntuale possano alleggerire la pressione fiscale sui rifiuti. Serve, chiedono, una data di spegnimento. L’interrogazione a risposta scritta è stata presentata a fine luglio e la risposta è attesa con l’inizio dei lavori del consiglio a settembre.

 

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