Se i milanesi sono in vacanza, non lo sono certo i ladri che hanno ampiamente approfittato dell’assenza dei padroni di casa per depredare, o tentare di farlo, gli appartamenti vuoti. Sono stati diciassette i ladri arrestati durante il periodo di Ferragosto dai carabinieri del Comando provinciale di Milano che hanno focalizzato l’attenzione, in città e provincia, sui cosiddetti reati di natura predatoria e, in particolare appunto, sui furti in abitazione. Al termine dei controlli, sono state 17 le persone arrestate in flagranza di reato di cui quattro per furto in abitazione, due per furto d’autovettura e dieci per furto all’interno di esercizi commerciali. Sono anche stati denunciati due minori per tentato furto all’interno di autovettura. Nel corso del servizio sono state controllate 161 persone e 51 automezzi e sono stati 60 i Carabinieri impiegati. Sempre in campo di difesa dai furti gli agenti dell’Unità reati predatori della Polizia locale ha invece arrestato quattro borseggiatrici che alla fermata della Stazione Centrale della Linea 2 della metropolitana avevano rubato un portafogli dalla tasca di una donna. Si tratta di quattro donne di origine bosniaca, tre giovani intorno ai 20 anni, e l’altra di 51, notate da due agenti in borghese. Usavano una tecnica collaudata: pochi secondi prima della partenza del treno tre di loro salivano e rubavano il portafogli dalla tasca della vittima mentre la quarta, infilava il piede fra le porte per impedire che si chiudessero e consentire alle complici la fuga. Reati predatori in primo piano quindi a Milano, dove il Comune ha deciso di prevedere nel bilancio che sarà discusso a settembre uno stanziamento di due milioni di euro per l’installazione di 300 nuove telecamere di sicurezza. Quelle attive per ora sono 1.700 e le immagini possono essere visionate in tempo reale dalle sale operative di tutte le altre forze dell’ordine.

 

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