Al danno già prodotto dalle aperture anticipate della caccia, dall’alba di oggi si è aggiunto quello dell’abbattimento di migliaia e migliaia di animali: dai tordi alle beccacce, dalle quaglie alle allodole, dalle anatre alle lepri: una strage legalizzata che si protrarrà per cinque mesi, per cinque giorni alla settimana. Secondo WWF e Legambiente, a distanza di oltre vent’anni dalla sua entrata in vigore, la legge in materia di “Protezione della fauna selvatica” e di “prelievo venatorio”, di fatto continua a rivelarsi sempre più una legge a favore dei cacciatori e sempre meno a tutela della fauna. Ne abbiamo parlato in studio, nel corso del nostro notiziario, con Laura Chiappa (Referente di Legambiente di Piacenza).

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