La crisi idrica che sta attanagliando da anni la bassa piacentina è il risultato di sprechi d’acqua ed eccessivi prelievi attuati da colture intensive e da aziende non riqualificate. E’ il caso della diga di Mignano e dell’invaso della Val d’Arda. La proposta avanzata da Assocanapa Piacenza è quella di ritornare a colture meno impattanti e più redditizie come la canapa sativa. Vladimiro Poggi (Intervista a Marino Longo, Assocanapa Pc)

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata