CREMONA – Il deficit di bilancio di un milione e 800mila euro lasciato dall’amministrazione Perri è stato azzerato. É il risultato del lavoro di correzione, che ha di fatto costretto i successori del centrodestra a disinnescare una bomba a orologeria. La giunta Galimberti ci è riuscita, nel modo spiegato oggi in sala della consulta, a palazzo municipale. La nuova giunta, rivedendo e ricalcolando le spese e le stime ereditate dal centrodestra, ha ridotto le uscite ed è riuscita ad aumentare le entrate. E ha poi rivisto il bilancio di ogni settore, recuperando altri 650mila euro.
Il sindaco Gianluca Galimberti lo ha dichiarato congratulandosi con l’assessore al bilancio Manzi, per l’impegno particolare, e con l’intera giunta, per il lavoro di squadra compiuto. Colmato il vuoto nelle casse del Comune, ora la nuova amministrazione potrà iniziare a dedicarsi agli obiettivi che maggiormente stanno a cuore, come il rafforzamento del welfare e gli la creazione delle condizioni per un rilancio dell’economia e dell’occupazione , nella prospettiva sostenibile presentata dal sindaco Galimberti, con ampia apertura a tutti i livelli di collaborazione, dagli investitori privati cremonesi ai finanziamenti europei. Ma quel che più contava, in questi di lavoro di correzione del bilancio, come precisato dal vicesindaco Maura Ruggeri, era non toccare rette, tariffe e servizi essenziali. C’è solo un lieve aumento della vecchia Imu sulle seconde case sfitte, pari a 30 euro l’anno, e sugli edifici inutilizzati.

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