Una situazione difficile che rischia di aggravarsi quella in cui versa il Tribunale di Cremona, dopo l’accorpamento con Crema. Il problema maggiore risulta la carenza di organico soprattutto amministrativo, dal momento che su 54 dipendenti ne sono effettivi 33 se si escludono i commessi e gli autisti e il numero potrebbe drasticamente calare per via di un interpello che rischia di dirottare a Lodi ben 12 lavoratori. La preoccupazioni sono tante, a cominciare dalla necessità di  sostituire del personale che potrebbe essere trasferito. Da qui l’appello della Marini al sottosegretario per la Riforme Costituzionali in Parlamento, il cremonese Luciano Pizzetti allertato del problema già oltre un mese fa. All’incontro anche il sindaco Galimberti.

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