Relazione è la parola chiave per il laboratorio esperienziale TimeSlips: nelle persone malate di Alzhaimer creatività e immaginazione sono ancora presenti, nonostante la perdita di memoria, e possono essere stimolate attraverso varie attività, come è stato illustrato durante in incontro, “CreativaMente”, aperto a medici, operatori e familiari, che ha visto protagonisti gli ideatori del progetto e chi lo ha applicato, proprio in concomitanza con la giornata mondiale dedicata a questa malattia. “TimeSlips”, aiuta chi è affetto da questa malattia a migliorare i propri rapporti sia con gli operatori sanitari sia con i familiari, come è emerso dall’incontro che si è tenuto ieri a Cremona e che ha visto coinvolti medici e ospiti di Fondazione Germani di Cingia de’ Botti.

Claudia Barigozzi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata