Brescia Maxi operazione della polizia di stato di Brescia, insieme a quelle di Nuoro, Sassari, in collaborazione con la polizia romena. Impiegati 120 uomini che sono riuscit a stroncare all’alba una banda dedita al traffico di droga, armi da guerra e soldi falsi che dall’Albania raggiungevano la Sardegna e il nord Italia. 28 le persone cionvolte tra sardi, albanesi e romeni: sei nuoresi sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per un sassarese e sei albanesi si sono aperte le porte del carcere. 13 poi le persone sottoposte all’obbligo di dimora e ad altre due è stato imposto di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria. Fra gli arrestati anche due donne. Gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Nuoro, Sassari, Brescia e in Romania in collaborazione con la Polizia romena. Le persone sono indagate per concorso nei reati di acquisto, detenzione a fine di spaccio e cessione di stupefacenti, uno degli albanesi dovrà rispondere anche di detenzione e trasporto illecito di armi da guerra. A tre degli arrestati è stato contestato anche il reato di spendita di banconote false. L’indagine era iniziata a fine 2011 con l’attività investigativa degli agenti della Squadra Mobile di Nuoro. Le piazze dello spaccio erano principalmente Nuoro, Olbia, Macomer e i centri costieri da Siniscola a Posada e da Golfo Aranci a La Maddalena. Sequestrate varie quantità di sostanze stupefacenti, dalla cocaina all’hascic, alla marjiuana. La droga arrivava al porto di Olbia con corrieri, a bordo di autovetture o furgoni. Sempre nel corso delle indagini la Polizia ha sequestrato 500 euro falsi. Le banconote contraffatte erano da 50 e 100 euro e venivano spese prevalentemente nelle zone costiere e nei luoghi di vacanza durante il periodo estivo.

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