Milano. E’ possibile che una delle due persone uccise nel corso di una sparatoria due giorni fa a Milano nel quartiere Bruzzano fosse soltanto un passante non legato in alcun modo all’altra vittima, un albanese, e al connazionale di quest’ultimo fermato e ritenuto il presunto killer. E’ l’ipotesi investigativa dei carabinieri che stanno indagando sul caso. L’uomo, un egiziano di 36 anni, secondo i primi esiti degli accertamenti, potrebbe essere stato ucciso anche perché testimone oculare. Intanto è emerso anche che il presunto killer è ritenuto un “criminale di assoluto spessore” che in Albania, il suo Paese d’origine, aveva già ucciso tre volte.

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