Cremona: carenza d’organico in tribunale

A distanza di un anno dall’accorpamento del Tribunale di Crema a quello di Cremona avvenuto il 13 settembre 2013, il foro cremonese oggi ha problemi di carenza di organico sia amministrativo che togato. Su 20 posti 18 sono occupati dai magistrati togati, ma entro l’anno potrebbero liberarsene altri. Mentre sul fronte amministrativo su 54 posti ne sono occupati 45, ma dieci di questi hanno già chiesto il trasferimento. Rischia dunque di collassare il foro cremonese, che però al suo interno può avvalersi di un supporto indispensabile e insostituibile: il Got, giudice ordinario di tribunale. Figura nata nel ’98 che doveva fungere da supplente, oggi invece si trova a svolgere il medesimo lavoro dei magistrati togati, senza però tutele e diritti. A Cremona svolgono un preziosissimo lavoro, che riesce a scremare dell’80% i contenziosi. La nuova riforma della giustizia prevede tagli trasversali, ma non sempre ridurre può essere la soluzione. Con l’accorpamento sono stati risparmiati oltre 800 mila euro e presto sarà possibile occupare i locali del ex Genio Civile di Cremona. I magistrati togati e quindi  in servizio sono sono circa 11 mila in tutta Italia. I giudici ordinari invece sono circa la metà a cui si aggiungono i quasi 5000 giudici di pace e gli oltre 2000 vice procuratori onorari. Numeri da capogiro eppure la giustizia italiana rimane una delle più lente in tutta Europa.

Chiara Delogu