Scuola, a Cremona manca il sostegno

CREMONA – La riforma della scuola proposta dal Governo Renzi tocca vari punti: dal precariato alla meritocrazia, dalla didattica al ruolo dei Dirigenti, dal finanziamento delle istituzioni scolastiche alla valutazione delle scuole. Passando per i progetti di riqualificazione degli edifici scolastici e l’efficientamento delle scuole. Renzi pensa anche ai  tagli agli stipendi da 26 a 45 euro mese, 72 per i nuovi docenti. Entro il 31 dicembre di questo anno verrà effettuato un censimento dei docenti delle graduatorie nazionali: la riforma prevede l’immissione in ruolo di 150 mila docenti su tutto il territorio nazionale e a Cremona si stima possano essere…. Ma il dato più allarmante riguarda i docenti specializzati nel sostegno: nella provincia di Cremona mancano infatti oltre 130 insegnanti.  Nonostante le promesse del governo Renzi, la situazione rimane difficile per i  precari. La CGIL propone di sbloccare la finestra di pensionamento che potrebbe liberare 4000 posti.

 

Chiara Delogu