Brescia L’incubo gas torna inquietare le notti della placida Bassa Bresciana. È infatti stato conferito il permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi a Scarpizzolo, una frazione di San Paolo. Una concessione che lascia sconcertati gli ambientalisti che già si stanno battendo contro analoghi progetti.  L’impianto di San Paolo, dunque, si troverà al centro di un triangolo terribile formato dal progetto di Capriano, da quello di Bordolano, nel cremonese ma al confine con Brescia e quello di Romanengo, nella bergamasca, ma che comprende anche il territorio di Orzinuovi. Questo è uno degli effetti dello sblocca Italia.

 

Fabrizio Vertua

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