CREMONA – Torna in primo piano il caso di Riccardo Sapienza, il giovane cremonese del quartiere Cambonino che perse la vita  nel luglio del 2013  per arresto cardiaco nella sala operatoria dell’ospedale di Cremona, appena prima di essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Oggi, infatti, è terminata l’indagine e, nei confronti dell’anestesista di Manerbio, unico indagato, si potrebbe profilare la richiesta di rinvio a giudizio. L’ipotesi di reato sarebbe quella di omicidio colposo.

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