Cremona. Aprirà i battenti domani a Cremona la 69esima edizione della Fiera Internazionale del Bovino da Latte, un appuntamento fisso e imperdibile del settore grazie all’alto profilo della programmazione e dell’attività espositiva, luogo di confronto e dibattito politico sulle tematiche più importanti per tutta la filiera zootecnica. Fino a sabato 25 ottobre i padiglioni fieristici di Ca’De’ Somenzi saranno dedicati alla kermesse con 848 marchi presenti, 53 convegni e seminari, oltre 200 relatori da 20 paesi, e 400 capi in mostra. Si tratta di un’eccellenza del panorama fieristico nazionale, secondo le parole dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava che domani taglierà il nastro della 69esima edizione. Per quest’anno al Salone si attende un incremento delle presenze, soprattutto della componente estera. Già nel 2013 la manifestazione aveva ottenuto grandi risultati dal punto di vista dei visitatori, circa 82 mila. Da domani saranno a Cremona delegazioni ufficiali di operatori da 13 Paesi fra cui Croazia, Finlandia, Egitto e Cipro, a testimonianza dell’attenzione per l’internazionalizzazione, focus primario di CremonaFiere. L’avvio ufficiale del Salone avverrà alle 10.30 con il taglio del nastro. Si chiuderà sabato, scelta operata per facilitare le famiglie che vorranno visitare i padiglioni cremonesi.

 

Isabella Caccialanza

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