Cremona, Cgil: “Niente tagli ai Patronati”

Alla Cgil l’azione del governo in tema di riforma del Lavoro proprio non piace. Da Cremona sono partite 500 persone con i pullman organizzati per dire no alla precarizzazione e alla perdita dei diritti dei lavoratori, una trasformazione ancora ribadita dal premier Renzi nella giornata di domenica, dando l’addio al posto fisso. L’attenzione della Camera del Lavoro è alta attorno ad un altro pericoloso capitolo di tagli: quello ai Patronati, previsto dalla Legge di Stabilità. L’utile azione svolta gratuitamente  a favore di pensionati, lavoratori e giovani per orientare, fornire documentazione e accompagnare gli utenti, rischia di saltare. Un fatto grave, se si pensa che solo a Cremona circa 2800 persone sono state assistite dal Patronato della Cgil per la disoccupazione, senza contare i restanti servizi erogati. E grave è anche che tali servizi sono finanziati dai contributi dei lavoratori. Un attacco al Welfare che creerà non pochi problemi, in caduta libera sulla Pubblica Amministrazione, che grazie a i patronati per ora risparia oltre 560 milioni di euro l’anno. Susanna Grillo