MILANO. Al via a Milano il progetto della Fondazione Pellegrini a sostegno di chi si trova in situazioni temporanee di emergenza e di fragilità economiche e sociali. Il prossimo 10 novembre, infatti, aprirà ufficialmente le sue porte il Ristorante Ruben, in via Gonin 52. Ruben sarà aperto dal lunedì al sabato e servirà fino a 500 coperti in due turni: dalle 19.00 alle 19.45 e dalle 19.45 alle 20.30. Ai commensali, Ruben offrirà una sospensione momentanea dal bisogno, ma anche un momento di ricarica e di nuova motivazione. Qui la cena, infatti, per tutti coloro che sono in difficoltà economiche, costerà solo 1 euro. Qui al Ruben l’ambiente è curato, ci si può sentire a casa, si può mangiare anche con la propria moglie e i propri figli. Un luogo, insomma, dove ritrovare e ritrovarsi, dove riconoscersi. Ma perché questo ristorante sociale si chiama Ruben? Agli inizi degli anni ’60, quando furono espropriati i terreni che molti agricoltori avevano in affitto a Milano, Ruben, un coltivatore senza casa e famiglia, rimasto senza il suo letto di paglia, fu costretto a sistemarsi in una baracca di legno senza riscaldamento. Morì in estrema povertà nell’abbandono generale.

Vladimiro Poggi

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