BRESCIA – Green Hill, l’azienda di Montichiari che era divenuta tristemente famosa perché allevava cani beagle per i laboratori della vivisezione, torna in un’aula di giustizia. Dopo tutte le vicende che si sono susseguite e che hanno protato alla liberazione dei cani e alla chiusura della struttura, domani si terrà una nuova udienza presso il tribunale di Brescia per il processo che riguarda l’azienda. In particolare, come ha spiegato telefonicamente il presidente della Lav (Lega antivivisezione) Giancluca Felicetti, custodi giudiziario e parte civile, verranno presentati i resoconti delle famiglie dei beagle in affido, per rispondere alla provocazione della difesa della ditta che, nella scorsa udienza, aveva presentato un quadro disastroso delle condizioni dei cani salvati, in rapporto a quelle nell’allevamento.

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