Brescia. 1-0 per gli ambientalisti e palla al centro dunque. La prima importante battaglia per la salvaguardia della cava Castella, al confine fra Brescia e Rezzato, è stata vinta dai comitati che si stanno opponendo alla realizzazione di una discarica, l’ennesima nella zona dell’hinterland bresciano, che andrebbe a coprire il buco lasciato dalle escavazioni perpetrate negli anni dai cavatori. Un progetto che prevede il conferimento di oltre 2 milioni di metri cubi di rifiuti, ma la fiducia del Codisa, nel provvedimento del Pirellone è comunque grande.

Fabrizio Vertua

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