CREMONA Biogas, altri esposti spariti

CREMONA – Vai a Sabbioneta in provincia di Mantova per seguire un incontro pubblico dedicato ai problemi del biogas e senti parlare fra gli altri argomenti di Crema, precisamente delle centrali a biogas di Biofor. Risulta che un’associazione lodigiana, Laboratorio Ambiente, ha presentato un esposto contro Biofor, perché fa biogas, non riciclaggio rifiuti, che si somma idealmente a un altro esposto di Salviamo il Paesaggio, organizzatore del convegno di Sabbioneta, contro il mais alle aflatossine, sostanza rilasciata dal biogas. Esposti spariti, nemmeno archiviati, semplicemente scomparsi in un iter di cui non si riesce a ricostruire nulla: non si sa quale magistrato li abbia né dove siano né se si stia indagando. La definizione “sottoprodotti” è contestata da tempo dagli ambientalisti, poiché si tratterebbe solo di un artificio retorico per non dire che quegli impianti bruciano rifiuti agricoli, e che si fa combustione quando la si dovrebbe evitare. Eppure l’istituto comprensivo di Trescore porta gli alunni in visita agli impianti di Biofor, che sorgono a lato della Paullese, fra Castelleone e Crema, parlando di impianti di riciclaggio. Nella cittadina mantovana oltre a Mariagrazia Bonfante ha parlato anche il professore di microbiologia Gianluigi Scolari, dell’Università cattolica di Piacenza, che ha illustrato quali e quanto pericolosi sono i batteri che si trovano negli impianti di produzione di energia da biogas.