Cremona Che importa dell’alluvione? Edison il suo progetto di centrale mini idroelettrica da 2.300 kilowatt l’ha presentato e se otterrà l’autorizzazione a costruire l’impianto sul fiume Adda a Pizzighettone, davanti alla centrale di Maleo in provincia di Lodi, potrà anche ricevere succulenti contributi pubblici dallo Stato, che infatti premia a suon di milioni di euro chi produce energia rinnovabile nel corso di vent’anni. Le leggi sono fatte in modo da favorire l’iniziativa privata, come quella della società Edison, e non per tutelare ad esempio i centri abitati che la piena dell’Adda l’hanno già subita e ne temono altre. La mini idro però fa tendenza: l’amministrazione provinciale ha fatto sapere oggi di aver avviato la procedura di valutazione sulla realizzabilità dell’opera. E’ la stessa storia di Crotta d’Adda, dove alla confluenza tra Adda e Po era stata proposta una centrale idroelettrica di dimensione ben più rivelanti, ma anche di Bertonico in provincia di Lodi, paese che Edison considera ideale per l’edificazione di un’altra centrale particolarmente temuta dai comuni del circondario, in particolare da Gòmbito, contrastata anche da numerosi enti pubblici e società private come Navigare l’Adda. Il pericolo di una piena viene considerato grave. A Rivolta D’Adda, dove l’esondazione c’è già stata una decina d’anni fa e il nuovo argine non è stato costruito, dal 14 ottobre è partita la procedura, sempre in Provincia di Cremona, sulla realizzazione di una nuova centrale mini idroelettrica da 900 kilowatt da parte della società Renewable, che interesserà anche il territorio milanese di Truccazzano. Non solo centrali mini idro – considerate ecologiche dal ministero tuttavia contestate dalle associazioni ambientaliste per lo sfruttamento eccessivo dei fiumi e il danno al paesaggio – sono anche gli anni dei metanodotti, la cui rete ormai ha cucito la provincia di Cremona come un centrino. Snam proseguirà con i suoi enormi turbi anche da Sergnano ad Agnadello: tutti i Comuni approvano, certi della sicurezza di rogge, fontanili e parchi.

 

Paolo Zignani

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