Milano Intorno alle 14,00, in zona Niguarda è esondato il fiume Seveso. In zona Isola gli ambulanti del mercato rionale di Lagosta sono stati invitati ad anticipare l’abbandono del posto di lavoro. Sul posto pattuglie di Polizia locale e squadre della Protezione civile. Due stazioni della metropolitana sono state chiuse perchè inaccessibili a causa dell’allagamento dei marciapiedi esterni per l’esondazione del fiume. Dopo il Seveso a Milano è esondato anche il Lambro che è uscito dagli argini in via Camaldoli e nella zona dell’omonimo parco. Il Comune ha invitato i cittadini dei quartieri interessati (Niguarda, Isola, Garibaldi, Forlanini, Lambrate e Mecenate) a non usare le auto private per quanto possibile nelle prossime ore. Presenti sul territorio 70 tra squadre della protezione civile, pattuglie della polizia locale e squadre del servizio idrico di MM. Decine gli interventi dei Vigili del fuoco per cantine allagate e alberi pericolanti. Particolarmente complicati gli spostamenti, sia per il divieto di usare l’auto in buona parte della città che per la deviazione dei mezzi di superficie nella zone colpite dagli allagamenti. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha presieduto una riunione con assessori, sindaci, presidenti di Provincia e dirigenti delle società per affrontare le conseguenze dei danni del maltempo al trasporto ferroviario. “Abbiamo una criticità su alcune linee importanti della regione dovuto all’allagamento di una centrale elettrica delle Fs”, ricorda Maroni. Il presidente della Regione ha annuncianto un monitoraggio “24 ore su 24” e anche “una campagna di comunicazione sui quotidiani locali, soprattutto nella giornata di domani”.

 

Barbara Appiani

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