Cremonese, morosità: appello disperato all’Aler

Cremonese. E’ disperata e non sa   più cosa fare. Più volte ha pensato di farla finita, ma ne è uscita, anche se il pensiero spesso ritorna. Anna abita a Torricella del Pizzo, in provincia di Cremona, in una casa Aler  ma da cinque anni non ha più un lavoro e non può pagare l’affitto. Con lei vivono due figli, entrambi disoccupati. Un unico figlio vive fuori e lavora, ma con lo stipendio di 700 euro al mese non riesce ad aiutare la famiglia. Tutto quello che la signora chiede è di poter ricorrere ad un piano di recupero per pagare le morosità pendenti e l’affitto mensile, ma la sua richiesta è stata respinta. La donna, che è anche invalida, chiede disperatamente aiuto  perché a fine mese è fissato lo sfratto esecutivo. Una forza Anna l’ha trovata per combattere contro le grosse difficoltà economiche della sua famiglia: la fede, grazie alla donna che è diventata la sua guida spirituale, la pastora protestante Giselle, che le ha salvato la vita.