Cremona. Nevica da questa mattina sul Nord Italia: dal cremonese al mantovano al piacentino, passando per Brescia, Bergamo e Pavia. Una prima nevicata che ha creato qualche disagio sulle strade imbiancate. A Cremona dalla notte scorsa i mezzi Aem, a cui  è affidato dal Comune il servizio dal 1° novembre al 15 aprile, sono stati operativi e hanno sparso il sale sulle arterie viabilistiche principali per evitare la formazione di ghiaccio. Questo pomeriggio invece l’Assessore al Territorio e alla Salute del Comune di Cremona Alessia Manfredini e il Dirigente dei Lavori Pubblici  Marco Manfredini hanno effettuato un sopralluogo lungo le strade cittadine, in centro e nelle periferie. Al point di comando e controllo all’ex Macello, è stato fatto il punto della situazione. Le neve caduta ha superato di qualche centimetro la quota prevista,  arrivando a livelli massimi di 7 – 8 centimetri. Quindi nel pomeriggio dalle due sono riprese le salature, mentre in serata è stata programmata per le 21 l’uscita delle lame che saranno particolarmente impegnate nei quartieri.  Preoccupazione per  la formazione del ghiaccio su strade e marciapiedi, dovuta al previsto abbassamento delle temperature. Non si segnalano emergenze nel bresciano, dove la neve è iniziata a cadere dalla mattina, una spolverata a Brescia, mentre più intensa nelle valli. I vigili del fuoco non hanno registrato criticità, soprattutto sulle strade. Imbiancato anche il piacentino dove le temperature sono in picchiata. Sul capoluogo hanno iniziato a scendere i fiocchi bianchi a partire dalle 12.30. Più copiose le precipitazioni in provincia, in particolare a Bobbio, Castelsangiovanni, Agazzano e Ferriere. L’allerta qui sarà in vigore fino alle 12 di lunedì. Iren, azienda che si occupa del servizio di pulizia delle strade,  ha informato che, a fronte del peggioramento delle condizioni meteo sono entrati in azione i mezzi spargisale sulla viabilità cittadina. Un trattamento è già stato effettuato la scorsa notte. L’evolvere della situazione è costantemente monitorato dalla Centrale Operativa per disporre tempestivamente gli ulteriori interventi necessari.

 

 

Isabella Caccialanza

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