Cinquantamila dimostranti in Piazza a Milano in una manifestazione che, secondo Cgil e Uil, è stata “imponente e pacifica”. Graziano Gorla, segretario della Camera del Lavoro e Danilo Margaritella, segretario della Uil di Milano e Lombardia, hanno tenuto i due discorsi principali. Gorla si è detto “particolarmente soddisfatto per la riuscita dello sciopero a Milano e provincia e per la manifestazione che si è svolta in modo pacifico e partecipato”. “Ora – ha affermato – il Governo deve ascoltare le voci preoccupate dei lavoratori, dei pensionati e dei tanti giovani che chiedono un rapido cambio di passo”. “Non c’è tempo da perdere – ha aggiunto – occorre mettere in campo una politica straordinaria di investimenti pubblici in grado di dare ossigeno ad una economia stanca e di attrarre investitori”. “Chiediamo al governo – ha argomentato – di rivedere, con i decreti attuativi, la riduzione dei diritti, in particolare quelli dell’articolo 18”. Secondo Cgil e Uil le adesioni allo sciopero hanno toccato il 60% al Comune di Milano, l’80% negli asili nido e scuole materne cittadine, mentre hanno chiuso 8 musei su 10. Adesioni al 60% all’Ospedale Niguarda, al 68% all’Ieo, che ha chiuso le sale operatorie, e al 68% alla Camera di Commercio, mentre nei Comuni in provincia di Milano la media è stata del 65%, con l’80% al Servizio idrico integrato.

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