Mantova. Altre due persone sono state fermate oggi per l’omicidio di Fausto Bottura, il 48enne di Magnacavallo trovato morto domenica scorsa, chiuso in due sacchi di plastica, sulla riva del Po a Bardelle, nel mantovano. In carcere sono stati portati due amici di Massimo Bottura, il 19enne nipote della vittima, fermato e accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Sarebbero stati loro ad aiutarlo a trasportare il cadavere in riva al Po e a gettarlo in acqua. Gli investigatori mantengono ancora il riserbo sugli sviluppi dell’inchiesta e ammettono solo di aver individuato l’arma del delitto (con cui la vittima è stata colpita durante un litigio per questioni di eredità), ma di non averla ancora ritrovata.

 

 

Isabella Caccialanza

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