Cremona. La città di Cremona non digerisce la guerriglia urbana che si è scatenata sabato scorso durante la manifestazione antifascista, cui hanno preso parte persone e movimenti provenienti da tutt’Italia. L’opinione pubblica e le parti politiche anche inizialmente solidali con l’intento del corteo hanno voltato le spalle al Centro Sociale cremonese, che ribadisce, come già in conferenza stampa, l’impossibilità di controllare tutto e tutti in un evento di tale risonanza. Domani – ci dicono –  dev’essere solo un momento di festa e di raccolta fondi per Emilio, che si trova ancora in gravi situazioni, e per la sua famiglia. Non sono mancate le critiche al sindaco per il tentativo di non permettere il concerto dei 99 Posse. La serata inizia alle 19 con la presentazione del libro della band, per poi proseguire con i  concerti. La questura fa sapere che l’attenzione sarà alta e concentrata a impedire nuovi disordini ma che non ci saranno particolari misure se non emergeranno nuove indicazioni sulle presenze e le modalità del concerto. Intanto domenica dalle 15 alle 17 in piazza Stradivari sarà allestito un presidio contro le violenze.

 

Susanna Grillo

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