Cremona. Si tratterebbe di una realtà nuova quella che nasce dalla fusione di Aler Cremona con le aziende di Mantova e Brescia: in via Manini ci tengono però a precisare che non andrà a scapito del presidio sul territorio e de i rapporti con inquilini, enti locali e istituzioni. I chiarimenti del presidente di Aler  Brescia –  Cremona  – Mantova, Emidio Isacchini, indicano gli obbiettivi per il 2015: tra cui un consistente recupero di alloggi sfitti , perché non assegnabili ,  a Cremona: si parla di 250 appartamenti, che vanno a sommarsi con i 150 alloggi già assegnabili ma ancora sfitti nella disponibilità del Comune.

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